Questo documento nasce principalmente da delle domande che mi ha fatto Raiden (AST-DGN) su come codificare dei video mantenendo una buona qualità ed è una specie di piccolo tutorial su come trasformare un DVD in un AVI XviD/MP3.

  

Versione 1.0 – 2006-09-12

Versione 1.1 – 2006-09-18 – Piccole correzioni

Versione 1.2 – 2006-09-25 – Precisazioni e note aggiuntive

  

Il video che si vede è quello dei 359 milioni a Mushihime Sama Maniac registrato da AST-KOT (Kotaro) nel 2006.

  

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Introduzione

In questa guida si parlerà spesso BitRate. E’ quindi meglio chiarire il concetto: il bitrate indica quanti bit verranno usati in ogni secondo di video e di audio. Bit, non byte. Un byte è formato da 8 bit. Quindi per sapere quanto sarà grosso il nostro filmato una volta codificato dovremo dividire questo valore per 8 e moltiplicarlo per la lunghezza in secondi del nostro video.

Esempio: abbiamo un video di 1 minuto e 15 secondi, che quindi sono 75 secondi. Se decidiamo di avere un bitrate per la parte video di 500kbps (kilobit per secondo -> migliaia di bit per secondo) dovremo applicare la formula: 500 / 8 * 75 = 4687,5 kbyte cioè il nostro video sarà di circa 4 mega e mezzo. A questo valore andrà sommato l’analogo risultato che otterremo per l’audio. Con un audio da 128kbps avremo: 128 / 8 * 75 = 1200 kbyte. Alla fine il nostro file AVI completo di audio e video sarà di: 4687,5 + 1200 = 5887,5 kbyte (quasi 6 mega).

  

Cosa ci serve

Scarichiamo quello che ci serve da internet:

  

Installiamo tutto

Prima di tutto vediamo cosa dobbiamo installare.

  

Installate VirtualDUB MPEG2 in una cartella qualsiasi.

  

Normalmente un DVD ha una traccia video in formato MPEG2 (a cui pensa VirtualDUB) e la traccia audio in AC3 o DTS. Tralasciando l'audio in DTS, per decodificare l'AC3 dobbiamo installare il codec adeguato. Per fare questo scompattate nella cartella in cui avete messo VirtualDUB l'AC-3 ACM Codec che avete scaricato, cliccate con il tasto destro sul file AC3ACM.inf e scegliete Install (o Installa). A qualsiasi messaggio rispondete "Sì" o "Continua".

  

Per comprire l'audio in MP3 direttamente da VirtualDub è meglio se usiamo il LAME che è un ottimo (se non il migliore) compressore. Quindi scompattate il lameACM nella cartella di VirtualDub, cliccate con il destro sul file LameACM.inf e scegliete Install (o Installa). A qualsiasi messaggio rispondete "Sì" o "Continua".

  

Installate ora DVD Decrypter e XviD.


Estrarre il video dal DVD

Inseriamo nel lettore il DVD da cui vogliamo estrarre il video e avviamo DVD Decrypter.

Dal menu Mode selezioniamo IFO:

  

Se abbiamo più lettori DVD potremmo dover scegliere quello giusto in Source. Selezioniamo quindi il capitolo che vogliamo estrarre dalla sezione Input sulla destra, impostiamo una Destination e premiamo il grosso pulsante con la freccia rossa in basso a sinistra. Ora dobbiamo solo aspettare.

  

  

Alla fine dell’estrazione dovremmo aver due file:


VirtualDUB

Per prima cosa dobbiamo aprire il video (possiamo anche trascinarlo nella finestra di VirtualDUB):

  

  

A sinistra vediamo il video in input e a destra come sarà in output. Con VirtualDub si possono applicare anche diversi filtri per modificare in vari modi il video o l’audio, ma in questa guida trattiamo solo quelli strettamente necessari.

Codifichiamo l’audio

Clicchiamo sul menu Audio e selezioniamo Source Audio e Full processing mode per abilitare la possibilità di codificare la traccia audio. Sempre dal menu audio clicchiamo quindi su Compression:

  

  

Se abbiamo installato tutto correttamente dovremmo poter leggere l’audio AC3 e scegliere di comprimerlo con Lame MP3:

  

  

Alla destra VirtualDUB ci propone automaticamente i bitrate più adatti per il tipo di audio che stiamo codificando: normalmente un 128kbps sono sufficienti. Se volete risparmiare ancora qualcosa potete trasformare la traccia audio in mono (tramite il menu Audio --> Conversion --> Channels --> Mono). Questo vi consente di selezionare un bitrate di 64kbps senza sacrificare la qualità dell’audio. Per motivi non ben chiari nemmeno a me (ma prometto di rimediare), è consigliabile usare una codifica di tipo CBR (Constant Bit Rate): in pratica scegliete solo una delle righe che contiene le tre lettere CBR.

Ora premete Ok e passiamo a impostare il codec XviD.

  

Impostiamo i settaggi base di XviD

Andiamo nel menu Video e selezioniamo Full processing mode:

  

  

Ora sempre dal menu Video clicchiamo su “Compression”. Ci viene presentata una schermata in cui possiamo selezionare il codec da usare. Segliamo XviD e premiamo Configure:

  

  

Questa finestra ci permette di configurare tutte le opzioni che ci offre XviD:

  

  

  

Carichiamo le impostazioni di default premendo il pulsante Load Defaults e andiamo a modificarle in questo modo:

  

  1. clicchiamo sul primo pulsante more e selezioniamo Global Motion Compensation e Quarter Pixel (attenzione che questo ultimo parametro rallenta di molto la codifica e non migliora molto la qualità, se non avete un PC veloce lasciatelo disabilitato). Deselezioniamo poi Packed bitstream e premiamo Ok.
  2. clicchiamo su Zone Options e selezioniamo Chroma optimizer enabled. Premiamo Ok.
  3. selezioniamo (User defined) dal selettore Quality preset: in basso
  4. premiamo sul pulsante more… in basso a destra e selezioniamo nei due selettori rispettivamente 6 – Ultra high e 4 – Wide Search. Premiamo Ok.
  5. se avete un multiprocessore o un processore multicore potete impostare il Number of threads premendo il pulsante Other Options(per esempio se avete 2 processori o 2 core potete mettere 2. Se avete un solo processore/core lasciate 0 (zero)!)

  

Adesso che abbiamo impostato dei settaggi generali andiamo a vedere come correggere opportunamente il video in modo che non risulti deformato e non abbia delle brutte righe.

  

Impostiamo i filtri necessari

Andiamo nel menu Video --> Filters…, premiamo il pulsante Add, scegliamo Deinterlace dalla lista, premiamo Ok e ancora Ok. Questo filtro serve per togliere le fastidiose righe orizzontali generate dall’interlacciamento del video originale (http://en.wikipedia.org/wiki/Interlace).

Se abbiamo registrato dalla televisione o comunque da una sorgente video è praticamente certo che il video abbia le proporzioni standard 4:3, cioè che la larghezza sia 4/3 dell’altezza. I DVD però sono registrati con una risoluzione che non è 4:3. Il video viene poi riportato alla giusta dimensione durante la riproduzione. Nel nostro caso però andiamo a ridimensionarlo durante la codifica: per fare questo premiamo di nuovo Add, scegliamo Resize e premiamo Ok. Impostiamo il selettore Filter mode su Lanczos3 che è l’algoritmo migliore per ridimensionare l’immagine.

  

  

Ora c’è il problema di quale risoluzione impostare. Se volete una ottima qualità inserite 640x480 ma ricordate che avrete bisogno di un bitrate abbastanza alto per mantenere una buona qualità dell’immagine (almeno 2000 o 2500 kbps). Per un video di mezz’ora, applicando la formula che abbiamo visto all’inizio abbiamo:

2000kbps / 8bit * (30m*60s) = 450 MByte

Abbastanza grosso e non abbiamo considerato l’audio! Però se amate la qualità andate sul sicuro.

Se invece volete fare stare molti video sullo stesso CD o DVD possiamo provare a ridurre un po’ la dimensione del video e il bitrate. Impostiamo la risoluzione a 496x372. In questo modo riduciamo il numero di pixel del 40% e di conseguenza possiamo ridurre altrettanto il bitrate. Codificando a 1200kbps avremo un video di circa 270 MByte mantenendo un’ottima qualità.

  

Per gli altri filtri sperimentate un po’. Potreste per esempio aggiungere un filtro Sharpen con un valore 10 per migliorare la nitidezza oppure aumentare di un 10% la saturazione con HSV Ad just, oppure ancora ritagliare solo una parte del video (come le bande nere ai lati di questo che stiamo usando).

  

Codifichiamo il video

Finalmente è tutto pronto per la codifica. Adottiamo un sistema denominato 2pass che permette di mantenere costanti per tutto il video sia la qualità che il bitrate medio impostato. Per ottenere questo effetto facciamo fare al codec due passate (appunto 2pass): con la prima più rapida analizza il video per individuare le parti più complesse (molto movimento) che richiedono un bitrate più alto e le parti più semplici (più statiche) che viceversa si accontentano di un bitrate più contenuto; la seconda passata varierà il bitrate in base alle informazioni raccolte dalla prima per evitare cali di qualità lungo tutto il video.

  

Torniamo quindi nelle impostazioni di XviD dal menu Video --> Compression…--> Configure, impostiamo il selettore Encoding Type su Twopass – 1st pass e premiamo il secondo pulsante more… dall’alto. Nella schermata che appare impostiamo un percorso in cui salvare il file temporaneo per l’analisi (Stat filename) e impostiamo le altre voci come nella figura seguente:

  

  

Quindi dal menu File scegliamo Run video analysis pass per avviare l’analisi. Il processo è circa due volte più veloce della codifica vera e propria.

Quando il 1st pass è completato torniamo di nuovo a configurare XviD scegliendo questa volta Twopass – 2nd pass come Encoding Type. Premiamo poi il pulsante Target size per trasformarlo in Target bitrate. Impostiamo quindi il bitrate a 2000 o a 1200 a secondo se abbiamo precedentemente ridimensionato il video rispettivamente a 640x480 o a 496x372.

  

  

Premiamo Ok e avviamo la codifica dal menu File con Save as AVI…

  

  

Altre note sparse

Quello che abbiamo visto vale per praticamente ogni tipo di input, non solo per i DVD. Ricordatevi di rispettare le proporzioni quando ridimensionate e non avrete problemi.

Sappiate poi che solitamente i codec hanno particolari restrizioni per quanto riguarda le dimensioni: per esempio per codificare con XviD, le dimensioni del video finale devono essere divisibili per 2 (es.: 500x652, 640x480, 320x240).

  

Enjoy!

AST-Jck

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